21 giu 2011
Big che vanno e che vengono…e il filone nu-disco-house…Cosa ci riserverà il futuro?
La crisi che ha colpito il mercato vinilico è sotto l’occhio di tutti,arrivare a 300 copie ormai è diventato un sorta di mini-miracolo.
Il mercato dal punto di vista musicale in questi anni ha visto il susseguirsi di nuove e vecchie correnti senza trascurare un evidente mancanza di idee tra la maggior parte dei giovani producers.
Il 2011 ha visto la “quasi” definitiva scomparsa del filone “house-bonghi-90′s” e cosa più importante,una buona pulizia di tutti i pseudo-producers della geneazione “montatori di loops”.
E’ cambiato qualcosa (o sta cambiando) anche a livello di “piani alti”.
Big come Sven Vath e Richie Hawtin sono 3-4 anni buoni che non sono esenti da pesanti critiche per quanto riguarda la qualità dei loro dj-set.
Non ultimi a questa lista,sono da citare gli ultimi idoli generazionali come Luciano e Villalobos,fino all’altro ieri intoccabili e senza l’ombra di un feedback negativo.
Anche diverse top labels sembra che abbiano perso un certo appeal sul mercato,tra linee musicali sempre più confusionarie e qualità altalenante.
Nel 2010-2011 figure come Seth Troxler,la restante crew Visionquest,Jamie Jones,Nicolas Jaar,dOP,Soul Clap e l’ambiente techno (e tanti altri che forse ci siamo dimenticati,Kalkbrenner discorso a parte) hanno visto accrescere il loro hype e il numero di fans in maniera esponenziale in tutto il mondo,tanto da considersi tra i nuovi “idoli” dei giovani.
Stesso discorso per alcune labels come Crosstown Rebels,Hot Creations,Wolf+Lamb ecc.
Non ultima per importanza,va sottolineato come anche il trend musicale sia cambiato verso questa “nuova” (i più maliziosi-pignoli esigeranno il virgolettato) corrente nu-disco-house che tanto ci sta facendo ballare negli ultimi mesi.
Siamo di fronte alla solite mode del “momento”? Fuochi di paglia o ci sarà un ricambio generazionale tra i big?
Ai nostri lettori,la parola!



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regi dice:
Pubblicato il 21-06-2011 alle 10:54
la corrente dei bonghetti è finita da un bel pò..quella della house anni 90 va verso il tramonto molto velocemente!i nostri italiani massimo di lena e ilario alicante lo sanno bene e sono sicuro che non tarderanno a saltare sul prossimo trend musicale..io personalmente sono rimasto stupito dalle sonorità berlinesi nei club, mi aspettavo un nick curly houseggiante e invece martellava con tracce difficili da inserire in un genere specifico, stessa cosa per oxia e monica kruse..certo è che la crisi si sente e tanto, le uscite decenti si contano col contagocce!
2
gabo dice:
Pubblicato il 21-06-2011 alle 11:16
Per quanto riguarda il mercato del vinile c’era da aspettarselo, il vinile, purtroppo, ha solo aspetti negativi…Rispetto ad un classico mp3 costa molto, pesa moltissimo, è difficile da trasportare in volo e oramai l’orecchio medio non sa distinguere il suono del vinile da quello dell’mp3..
Per quanto riguarda i TOP dj credo che sia una conseguenza del mercato..Quando non sei nessuno la “fame” ti spinge a farti il c*lo, quando poi sei arrivato il pensiero medio è “chi-me-lo-fa-fare-di-sbattermi-tanto-qualunque-cosa-faccia-sono-un-genio”. E la TOP DJ MAG gliene dà ancora una volta conferma.
3
JJp dice:
Pubblicato il 22-06-2011 alle 09:12
Tiriamo le somme. La commerciale si è tamarrizzata ad un livello direi insostenibile. La deep è di buon gusto ma manca di slanci e le uscite belle sono davvero poche. La techno non ha spazi per evolversi. La minimal ha raggiunto il suo standard ma non si sta muovendo oltre e francamente credo abbia già detto tutto quello che aveva da dire. Vedo un futuro dove si ballerà di nuovo una canzone, un tema o qualcosa di riconoscibile, spero di buon gusto. I produttori bluff spariranno e si dedicheranno al genere autori che arrivano da altre esperienze.
4
MAh dice:
Pubblicato il 11-07-2011 alle 09:47
idoli che vanno idoli che vengono…
adesso tutti a suonare a 118bpm, e tra qualche tempo, magari lo stesso che oggi esalta tutto ciò, dira che finalmente si iniziano ad abbandonare la nu disco etc
è una cosa senza fine, così come il seguire le mode
5
Lorenzo dice:
Pubblicato il 11-07-2011 alle 10:42
questo è il futuro….
http://www.youtube.com/watch?v=hVYArjS-Ee0
6
ALe dice:
Pubblicato il 31-01-2012 alle 13:17
Il filone nu-disco credo che aprirà molte strade… non so se avete sentito gli ultimi firmati “Kompakt”… be particolari .. nu-disco ma indirizzati verso un genere quasi IDM.. a me incuriosisce molto questo filone… credo che darà la possibilità di esprimersi più liberamente e ne verranno fuori degli ottimi prodotti…
E’ parechhio interessante questa discussione .. se avete qualcosa da farmi leggere a riguardo linkate perfavore!